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Ustica. Piccola isola del Mediterraneo a 36 miglia
marine (70 Km.) a nord/ovest da Palermo.
Il
piccolo territorio è movimentato da tre colline e caratterizzato dalle alte
scogliere, tranne che in C.da Spalmatore, dove un susseguirsi di piccole baie,
diverse l'una dall'altra, a pochi metri dalla strada carrozzabile, consentono di
prendere il sole e fare il bagno. Tutte le altre baie, che, come le grotte, si
susseguono lungo il periplo dell'isola, sono raggiungibili soltanto dal mare .La
vegetazione, lungo le coste è caratterizzata da folta macchia mediterranea e
fichi d india. Il fertile terreno vulcanico favorisce la coltivazione delle
vigne, in C.da Tramontana, mentre famose sono le piccole e nere "lenticchie di
Ustica".
A
Ustica è stata istituita la 1ma Riserva Naturale Marina Italiana, ora denominata
Area Marina Protetta.
Le
sue acque, naturalmente limpide e pulite dalle forti correnti del Mediterraneo
centrale, ospitano un'ampia varietà di pesci che l'azione preservatrice della
Riserva ha portato sempre più vicino alla costa. Infatti basta allontanarsi
pochi metri dalla riva per nuotare in mezzo a cernie e saraghi. Così come è
facile, facendo snorkling, vedere murene e polpi, mentre, agli appassionati di
subacquea, i fondali di Ustica offrono un mondo coloratissimo e vivo, reso
ancora più intrigante dai numerosi reperti archeologici adagiati sul fondo lungo
un percorso ben preciso che vide più di un naufragio .Le coste alte e nere di
lava ospitano parecchie grotte caratterizzate dalla diversità dei colori e dalla
trasparenza delle acque.
Il
clima, sempre mite che, anche nel periodo invernale, favorisce l'ottima
vivibilità del territorio in tutte le stagioni e l'esiguità del territorio fanno
di Ustica un luogo "a misura d'uomo". Infatti, non è indispensabile arrivare in
auto, anche perché l'isola è servita da pullmini comunali che ne fanno il giro
ogni 20 minuti. Inoltrarsi nel piccolo bosco, in primavere ed in autunno,
consente di entrare in un'altra dimensione, così come, visitare la Rocca della
Falconiera, dove, vestigia che dal neolitico arrivano ai fenici mischiandosi
armoniosamente con insediamenti romani sino all'epoca borbonica ed ancora più
intrigante è la visita ai resti del villaggio preistorico che si svolge a
semicerchio sull'alta costa di C.da Tramontana. L'unico paese "Ustica" è di
pianta borbonica, con apice la Chiesa davanti la quale si apre la lunga Piazza
con le abitazioni a destra ed a sinistra.
Parecchi piccolo agglomerati di case sono sparsi un po' per tutto il territorio;
sono molti gli usticesi, in special modo le giovani coppie, che scelgono di
vivere "in campagna", termine eufemistico che distingue dal "paese", giacchè la
maggiore distanza tra un punto e l'altro dell'isola è 4,5 Km. Nell'ambito del
paese sorgono Alberghi e tutte le attività commerciali
Sull'Isola si arriva soltanto via mare, partendo da Palermo tutti i giorni o da
Napoli, con corse di aliscafo trisettimanali da maggio a settembre.
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